Il
perito psicologo
Il compito dello psicologo incaricato
di effettuare una perizia psicologica in caso di abuso sessuale in danno ad un
minore, risulta essere complicato da una serie di fattori. Innanzitutto
l'incapacità del minore di elaborare il suo vissuto traumatico e quindi
ricordarlo e raccontarlo completamente e coerentemente. In secondo luogo il
dovere di rispettare tempi e luoghi definiti dalle norme processuali, che
raramente corrispondono alle esigenze del colloquio clinico. Infine la
complessità delle emozioni suscitate nell'osservatore dalla relazione con il
minore, la gestione delle quali pone lo psicologo di fronte alla difficile
scelta tra un atteggiamento empatico, oppure un atteggiamento freddo e
distaccato da neutro osservatore.
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Minori
e disagio
Finalmente anche nel
Salento giunge un valido aiuto per affrontare i problemi legati al disagio
minorile. La cooperativa Solidarietà Salento, grazie alla collaborazione
della famiglia Semeraro, ha istituito un centro di accoglienza per donne e
minori in difficoltà. Il centro, che si erge alla porte di San Cesario di
Lecce, in un antico tabacchificio completamente ristrutturato, appartenente alla
famiglia di imprenditori leccesi, inizierà la sua attività i primi di settembre.
Ex luogo di lavoro per contadini e operai, oggi la struttura è riportata a
nuova vita per dare speranza ed aiuto a quanti ne avranno bisogno.
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La
riforma del tribunale per i minorenni
Dopo il DPR 616/77, sembrerebbe che adesso si
voglia tornare indietro di 25 anni, abolendo il Tribunale dei Minorenni ed
istituendo una sezione staccata del Tribunale ordinario, specializzata per la
famiglia, che dovrebbe occuparsi di tutte le controversie in materia civile.
In data
19 luglio 2002, tutta una serie di organizzazioni non governative, hanno
presentato nel corso di una conferenza stampa "Le Linee Guida per la Riforma
della Giustizia Minorile in Italia", ispirate alla Convenzione ONU sui diritti
dell’Infanzia e alle altre convenzioni internazionali in materia di tutela dei
diritti umani e dei bambini, quale documento di concreto indirizzo per
l‘attuazione nel nostro paese di una giustizia a misura di bambino.
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La perizia psicologica
con minori: tra empatia e gelida neutralità
Cresce la consapevolezza di quanto la
collaborazione tra giudice e perito psicologico, nelle inchieste giuridiche
riguardanti minori, sia fondamentale. Ciò non toglie che da tale
collaborazione possano sorgere delle problematiche difficilmente risolvibili,
dovute all'incompatibilità esistente tra alcuni degli aspetti caratterizzanti le
due competenze: entrambe mirano al raggiungimento della verità, ma le diverse
posizioni di partenza le portano ad intraprendere percorsi differenti. Infatti,
mentre il giudice ha il compito di controllare che il processo si svolga
correttamente e soprattutto in maniera equa, lo psicologo invece ha il compito
di ascoltare un soggetto che per potersi raccontare ed aprire davanti ad un
estraneo, ha bisogno di sentire di potersi fidare, ha bisogno che la persona che
lo ascolta assuma un atteggiamento empatico nei propri confronti, e non un
atteggiamento freddo e distaccato così come vorrebbero le regole processuali.



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